Città

L’isola di Mykonos, destinazione magica e accogliente famosa nel mondo: il luogo ideale per vostre vacanze… bellissima, cosmopolita, amichevole e sicura. Primavera, Autunno & Inverno: calma, romantica e rilassante, più un vero e proprio “must” per tutti coloro che vogliono scoprire le isole greche. In estate: vivace e affollata.

Paese: Mykonos

Superficie: 105.2 km²

Fuso Orario: UTC+2

Lingua: Greco

Moneta: Euro

Come arrivare

Mykonos dispone di un aeroporto che garantisce collegamenti con la Grecia continentale e con il resto d’Europa, attivo esclusivamente durante la stagione estiva. Un servizio traghetti collega l’isola col Pireo, Rafina, Salonicco e con le altre isole dell’Egeo. Per quanto riguarda il trasporto interno all’isola, dalla cittadina di Mykonos partono autobus diretti alle principali spiagge.

Cultura

Secondo recenti scoperte, l’isola sarebbe stata sede di tribù carie nel Neolitico. La tradizione fa riferimento a popolamenti dei lelegi e poi di egizi, fenici e cretesi. I resti archeologici indicano che l’isola è stata abitata dagli antichi popoli della Ionia già dalla prima parte dell’XI secolo a.C. Nella fase conclusiva delle Guerre persiane (478-477 a.C.), Micono entrò a far parte della Lega delio-attica.
Con l’occupazione romana delle Cicladi, Delo divenne un porto libero e la vicina Micono visse un periodo di grande seppur breve prosperità, concluso nell’88 a.C. quando Delo fu rasa al suolo durante la Prima guerra mitridatica. Sotto l’Impero bizantino l’isola fu inserita nella provincia dell’Acaia e fu quindi occupata dai veneziani. A quest’epoca risale la costruzione dell’agglomerato di chiese della Panaghía Paraportiani, poi proseguita fino al XVII secolo. Conquistato nel 1537 dal corsaro Khayr al-Din Barbarossa, il suo territorio venne poi sottomesso dai turchi fino alla rivoluzione del 1821, in cui i miconiani si distinsero come protagonisti delle lotte per l’indipendenza greca (in particolare l’eroina Manto Mavrogenous, secondo alcuni storici nativa dell’isola). Nonostante la liberazione, carestia ed emigrazione portarono a un progressivo spopolamento delle Cicladi, frenato solo negli anni cinquanta dal crescere di quell’interesse turistico, prima per Delo e poi anche per Micono, che col tempo ne è diventato la principale fonte di sviluppo economico.

Nella mitologia greca Micono è la sede della mitica battaglia svoltasi fra Zeus e i Titani e il suo nome deriverebbe da quello di Mykons, nipote di Febo.

Gastronomia

I segreti culinari più preziosi in Grecia non sono solo nascosti nei ristoranti di lusso. Si trovano anche nelle più umili taverne tradizionali dei piccoli villaggi di pescatori o delle frazioni alpine della Grecia – molte delle quali non propongono un menu fisso ma si ispirano agli ingredienti freschi del giorno. Offrono un’autentica cucina mediterranea, fatta con prodotti semplici e biologici. I piatti sono preparati con uova e formaggio della vicina fattoria, verdure coltivate nei loro orti e pesce appena pescato portato dai pescatori all’alba e servito con il vino del locale vigneto.
È in questi ambienti incontaminati che verrete a contatto con la vera identità dell’autentica cucina greca. Accogliete questa opportunità e gustate ogni sapore: ricorderete per sempre il cibo assaggiato in questo paese.

Sport e Natura

Tra le spiagge più rinomate figurano, nella parte meridionale dell’isola, Kalafatis, Ornos, Paraga, Paradise, Super Paradise ed Elià. Aghios Stefanos e Panormos sono invece tra le più conosciute nella parte settentrionale .Micono è un’isola cosmopolita che accoglie migliaia di turisti durante tutto l’arco dell’anno. L’isola era considerata come il paradiso della comunità LGBT, ma in seguito si presterà a diventare la “capitale” estiva della tolleranza in genere.